
Lasagne alla Bolognese: il vino giusto da abbinare
Le lasagne alla bolognese meritano un vino che regga besciamella e ragù senza sparire: il Sangiovese di Romagna, fresco e tannico al punto giusto, è la scelta più equilibrata per una cena tra amici.

Le lasagne alla bolognese meritano un vino che regga besciamella e ragù senza sparire: il Sangiovese di Romagna, fresco e tannico al punto giusto, è la scelta più equilibrata per una cena tra amici.

La pasta con la 'nduja è un primo calabrese semplice ma deciso: piccante, grasso e affumicato. Il Cirò Rosso, vino calabrese di gaglioppo, è tra gli abbinamenti più equilibrati per accompagnarla senza esagerare.

La pasta con le sarde racconta la Sicilia in un piatto solo: finocchietto selvatico, pinoli dorati e uvetta dolce. In tavola un calice di Grillo Sicilia DOC completa il quadro con naturalezza.

La farinata di ceci, piatto simbolo di Genova, va servita calda e sottile: a tavola sta benissimo con un Vermentino Riviera Ligure di Ponente, fresco e sapido, o con bollicine secche.

Compleanno dello Scorpione: brindisi con il Sagrantino di Montefalco, rosso umbro dai tannini decisi, un piatto piccolo di strangozzi al tartufo e un augurio, tutto per gioco e per divertimento.

La pappa al pomodoro, zuppa povera toscana di pane e pomodoro, trova nel calice il suo equilibrio: la Vernaccia di San Gimignano ne esalta sapidità e basilico, tra tre vini da provare.

Dal vulcano del Vulture ai Sassi di Matera: ecco i tre vini che raccontano meglio la Basilicata, tra un Aglianico intenso, un Primitivo solare e un Greco che profuma di mare e di estate lucana.

La Corvina è il vitigno rosso che dà vita all'Amarone della Valpolicella: acidità viva, frutto di prugna e amarena, appassito nei fruttai veronesi per mesi. Perfetta con brasati e formaggi stagionati.

Il ragù napoletano cuoce per ore e profuma la domenica: in tavola sta bene con un Taurasi strutturato, ma anche con un Gragnano frizzante che sgrassa e rinfresca ogni boccone.

Se sei Acquario, il tuo vino ha un nome preciso: orange wine da anfora del Collio. Macerazione lunga, carattere anticonvenzionale, un bicchiere friulano che non chiede mai permesso a nessuno.

Le bombette pugliesi, involtini di capocollo e canestrato cotti alla brace nella Valle d'Itria, trovano nel Primitivo di Manduria il compagno ideale: struttura e frutta matura che reggono grasso, sapidità e affumicatura del fornello.

Il Dolcetto è il vitigno rosso più conviviale delle Langhe: tannino morbido, poca acidità e un caratteristico finale amarognolo. Da Dogliani a Ovada, è da sempre il vino dell'amicizia piemontese per ogni giorno.

In un cortile di pietra ai piedi del Supramonte, tra agnello alla brace e bicchieri versati senza cerimonia, il Cannonau di Sardegna racconta perché resta il vino giusto per la carne rossa.

Se sei Capricorno il tuo vino è il Taurasi: struttura solida, disciplina e pazienza vera. Un rosso di Irpinia che, proprio come te, non cerca mai scorciatoie e sa sempre aspettare il momento giusto.

Perché il nebbiolo, tannico e acido, trova nella carne rossa il suo compagno ideale: dal brasato agli arrosti, fino alla selvaggina, con consigli pratici per organizzare la cena di stasera senza sbagliare.

Un solo vitigno che aspetta cinque anni in botte contro un uvaggio che riposa mesi sulle graticce: Brunello di Montalcino e Amarone della Valpolicella raccontano due storie di vigna diverse, da scoprire a tavola.


In una grotta di stagionatura sopra Pradleves ho capito perché il Nebbiolo regge i formaggi di montagna: tannino, grasso e pazienza, in equilibrio, tra Castelmagno, Toma e Barolo aperto sul tavolo.

Un viaggio tra le contrade dell'Etna per capire come il Nerello Mascalese, teso e minerale, incontri caciocavallo ragusano, provola dei Nebrodi e formaggio di capra locale in un abbinamento di montagna, non da manuale.

Sagittario, il tuo vino non aspetta: scopri perché il Syrah Toscana IGT, speziato, intenso e senza freni, è il compagno ideale del tuo spirito libero e curioso di scoperte nuove.