Buon compleanno, Leone. In questo oroscopo del vino Leone niente profezie, solo il calice giusto per il giorno che conta di più: il tuo. Prendi il Brunello di Montalcino, che oggi fa strada a te, e concediti cinque minuti prima di stapparlo: se lo si aspetta cinque anni in cantina, un Leone può aspettarlo cinque minuti in più.
Il vino giusto per un Leone in festa
Il compleanno è il tuo palcoscenico naturale, non serve nemmeno organizzarlo: si organizza da solo intorno a te. Sei il segno che non chiede permesso per essere al centro dell'attenzione, e oggi nessuno te lo contesta. Ti serve un brindisi che non passi inosservato, una bottiglia che entri in tavola e faccia il suo ingresso, non per capriccio, ma perché tra i tanti compleanni dell'anno il tuo è quello che tutti si ricordano, comprese le foto che finiscono sui social senza che tu le chieda.
Il brindisi giusto: il Brunello di Montalcino
Il Brunello di Montalcino è un rosso toscano DOCG, uno dei primi riconosciuti in Italia, nato a Montalcino, in provincia di Siena, da uve Sangiovese Grosso in purezza. Prima di arrivare in bottiglia aspetta almeno cinque anni, di cui due in legno: una pazienza che a un Leone costa fatica, ma che qui vale il conto alla rovescia per lo stappo giusto. Il colore è un rosso rubino intenso che vira al granato con gli anni, il profilo è diritto, austero quanto basta, con un tannino che si fa sentire senza strafare, più o meno il tuo modo di occupare una stanza. Versalo in un calice ampio, lascialo respirare un quarto d'ora prima del primo sorso: non è capriccio, è che un vino così ha bisogno di aprirsi con calma, proprio come te dopo il caffè.
Il legame tra il tuo segno e questa bottiglia resta un gioco, sia chiaro: la scelgo per l'occasione e per il carattere che ci metto sopra io, non perché lo dicano le stelle. Considerala una scusa in più per stappare bene, non una previsione da prendere sul serio.
Un piccolo piatto, in tavola
Accanto al calice basta poco. Un pecorino di Pienza stagionato, magari con un cucchiaino di miele di castagno, oppure due crostini con i fegatini, la base di ogni tavola toscana che si rispetti. Non serve il pranzo completo, oggi è un brindisi di compleanno e non una cena di lavoro, ma un boccone che regga il tannino del Brunello senza sparire nel bicchiere. Se qualcuno propone una tagliata, non dire di no: è il classico che in Toscana regge questo vino da sempre, e un Leone in giornata di festa non deve certo essere lui a moderarsi.
Buon compleanno, Leone
Il resto lo metti tu: le candeline, gli amici giusti, magari un brindisi ripetuto due volte perché la prima non ti è sembrata abbastanza solenne. Alza il calice, guarda chi hai intorno e goditi il fatto che oggi, per una volta, avere tutti gli occhi puntati addosso non è un difetto ma il programma della serata. Buon compleanno, Leone. Il calice è pronto, il resto, come sempre, è affar tuo.




